mercoledì 27 maggio 2020


continuano ancora i suggerimenti per lavorare in sicurezza, "procedure indicative per la Ristorazione Pubblica".. di seguito il link per scaricare la procedura https://www.dropbox.com/s/g3gawtjj6f87ot8/Covid%2019%20procedure%20ristorazione%20pubblica.pdf?dl=0
**BUON LAVORO**


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venerdì 15 maggio 2020

procedura per parrucchieri/estetiste

Dal lavoro di Professionisti Tecnici della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, un piccolo aiuto per le aziende.. di seguito il link per scaricare la procedura https://we.tl/t-MZRl9lMERs *BUON LAVORO*
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Circolare Siciliana Attività Sportive

In Sicilia scatta il via libera alla pratica degli sport individuali, "purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale" nell'ordinanza firmata lo scorso 30 aprile dal presidente della Regione Nello Musumeci  è disciplinata da una circolare dell'assessorato alla Salute.
Nel documento, in cui si escludono di fatto tutti gli sport di squadra,

È consentita l'attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la pesca sportiva, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.
 I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purché in luoghi aperti.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, tale disposizione si applica alle seguenti discipline: tennis, ciclismo, canoa, canottaggio e vela, equitazione, atletica e golf.
 I rappresentanti legali delle strutture predette sono tenuti a:
a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio;
 b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni;
c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza
Quindi l’attività sportiva deve essere svolta esclusivamente in forma individuale e non ammette né prevede alcun contatto fisico, restando escluse tutte le discipline di squadra.
Per quanto riguarda gli adempimenti posti a carico dei circoli sportivi, delle società e delle associazioni sportive, i legali rappresentanti delle stesse sono innanzitutto tenuti al rigoroso rispetto di tutte le misure richiamate dalla normativa nazionale e regionale in materia di sanificazione, di distanziamento interpersonale e di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di sicurezza (mascherine, guanti, termoscanner e saturimetro).
 Premesso quanto sopra, allo scopo di assicurare il regolare svolgimento di ogni attività sportiva ammessa, le strutture sportive sono onerate di osservare le seguenti disposizioni:
a) l’ingresso è consentito esclusivamente ai soci iscritti; è fatto pertanto divieto di ingresso all’utenza, anche saltuaria, che non sia espressamente inclusa nell’elenco degli iscritti;
b) l’espletamento delle attività consentite all'interno delle strutture è opportunamente disciplinato da apposito Regolamento interno, che le stesse dovranno redigere per la gestione, in totale sicurezza, dell’utenza.
Tale regolamento dovrà prevedere, in aggiunta a quanto previsto dalla presente Circolare, adeguate misure di sanificazione, l’utilizzo di termoscanner e saturimetro, nonché - a seconda dell'ampiezza dell'area dedicata alle diverse discipline sportive - le necessarie forme di contingentamento dell’ingresso dell’utenza; all’uopo, i legali rappresentanti delle strutture avranno 3 l’onere di individuare, tra gli adempimenti connessi alla predisposizione del citato regolamento, un “Supervisor”, con il compito di monitorare ed assicurare costantemente il regolare espletamento delle attività come disciplinato dalla presente Circolare;
c) è fatto divieto, all'interno delle strutture sportive, di utilizzare le piscine e i luoghi chiusi, quali palestra, bar, sale di intrattenimento;
d) non è consentito l’utilizzo delle docce; l’ingresso all’interno degli spogliatoi, preventivamente sanificati, è consentito esclusivamente per l’uso dei WC;
e) l’ingresso ai soci presso le strutture sportive è consentito previa prenotazione, secondo le modalità utilizzate dalle strutture medesime, per lo svolgimento dell’attività, tra quelle ammesse, prescelta dall’interessato;
f) la struttura sportiva, ricevuta la prenotazione, in relazione alla disponibilità di campi, piste, aree dedicate per l’attività fisica, nel pieno rispetto delle richiamate misure sanitarie, contingenteranno l’ingresso dell’utenza secondo quanto previsto nel regolamento di cui alla lettera b); g) è vietata ogni forma di assembramento;
h) il personale delle strutture sportive, munito dei necessari dispositivi di protezione individuale, dovrà costantemente vigilare sul rispetto del regolamento e, di conseguenza, delle disposizioni di cui alla presente Circolare;
i) le strutture sportive dovranno dotarsi di igienizzanti da dislocare nelle diverse aree dedicate all'attività fisica, nonché in aree comuni (ingresso, WC etc.) e provvederanno ad informare adeguatamente l’utenza con appositi avvisi sul rispetto delle norme igienico-sanitarie da seguire.
 Allo scopo di assicurare un costante monitoraggio del rispetto delle presenti disposizioni, il Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, anche per il tramite delle Aziende Sanitarie Provinciali territorialmente competenti, procederà con appositi controlli in loco.
Le violazioni riscontrate saranno oggetto di specifiche sanzioni, anche a contenuto sospensivo delle attività sportive.

dott. TdP Giovanni Ferro


fonte: sito Regione Sicilia

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domenica 10 maggio 2020

Donazione intera fornitura di mascherine KN95



Con un piccolo gesto di bontà, senza secondi fini o aspettative, le commissioni d’Albo dei Tecnici della prevenzione e degli igienisti dentali dell’Ordine di Catania, hanno donato l’intera fornitura di mascherine KN95 pervenute dalla Federazione Nazionale, al reparto di Odontoiatria speciale riabilitativa dell’Ospedale di Acireale, diretto dal prof. Riccardo Spampinato, perché le stesse vengano consegnate ai pazienti disabili in dimissione dal reparto stesso.
È un gesto che riempie di gioia i professionisti che donano, perché si è consapevoli che i destinatari dell’atto sono doppiamente disagiati dalla patologia orale intrinseca pregressa e dal rischio di contrarre la seconda, ben più grave, con generazione di commorbilità.
La donazione è avvenuta nei locali della struttura pubblica assistenziale informando dell’atto come dovuto il Direttore sanitario dott. A. Cristaudo e il D.G. dell’Azienda sanitaria di Catania dott. M. Lanza.

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domenica 3 maggio 2020

+ TAVOLI ALL'APERTO - TASSE




Nell'ambito della Finanziaria regionale 2020, approvata una norma che dispone uno spazio del cinquanta per cento in più, per tavolini all'aperto e l'esenzione dal pagamento della Tassa per l'occupazione del suolo pubblico nel 2020 per sostenere la ripresa delle attività della ristorazione e di tutte le altre che utilizzano spazi esterni, e che potranno sfruttare la stagione estiva per rilanciare l'attività e compensare le minori entrate dovute alla chiusura forzata per il coronavirus; ovviamente gli spazi dovranno essere ri-progettati in base al distanziamento fisico e sociale, quindi l'estensione del 50 % ha pure un nesso logico e causale diretto



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giovedì 30 aprile 2020

PER DISINFETTARE I SERVIZI IGIENICI


SERVIZI IGIENICI
Per i servizi igienici (gabinetto, doccia, lavandini) la percentuale di cloro attivo che si può utilizzare e' più alta: sale allo 0,5%.
Anche in questo caso va letta bene l'etichetta del prodotto prima di diluirlo in acqua per ottenere la giusta proporzione.

Ecco degli esempi.

Prodotti a base di cloro come arrivare alla diluizione dello 0,5% in cloro attivo

Se si utilizza un prodotto con cloro al 5% (es: comune candeggina o varechina ) per ottenere la giusta percentuale dello 0,5% di cloro attivo bisogna diluirlo cosi:

  • 1 litro di prodotto in 9 litri di acqua
    oppure
  • 1/2 litro di prodotto in 4,5 litri di acqua
    oppure
  • 100 ml di prodotto in 900 millilitri di acqua
Sia durante che dopo le operazioni di pulizia delle superfici è necessario arieggiare gli ambienti. 
IN TUTTI I CASI RICORDARSI DI:
  • Eseguire le pulizie con guanti.
  • Evitare di creare schizzi e spruzzi durante la pulizia.
  • Arieggiare le stanze/ambienti sia durante che dopo l’uso dei prodotti per la pulizia, soprattutto se si utilizzano intensamente prodotti disinfettanti/detergenti che presentino sull’etichetta simboli di pericolo.
  • Assicurarsi che tutti i prodotti di pulizia siano tenuti fuori dalla portata dei bambini, dei ragazzi e degli animali da compagnia. Conservare tutti i prodotti in un luogo sicuro.
fonte:Ministero della salute

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PER DISINFETTARE LE SUPERFICI


SUPERFICI  E PAVIMENTI

Per disinfettare superfici come ad esempio tavoli, scrivanie, maniglie delle porte, delle finestre, cellulari, tablet, computer, interruttori della luce, etc, soggette ad essere toccate direttamente e anche da più persone, si possono utilizzare sia disinfettanti a base alcolica sia prodotti a base di cloro (es. l’ipoclorito di sodio). 
La percentuale di cloro attivo in grado di eliminare il virus senza provocare irritazioni dell'apparato respiratorio è lo 0,1% in cloro attivo per la maggior parte delle superfici.
Anche per la disinfezione dei pavimenti si possono usare prodotti a base di cloro attivo. Si consiglia in particolare prima della detersione di passare con un panno umidito con acqua e sapone per una prima rimozione dello sporco più superficiale. 
Vediamo nel dettaglio le giuste diluizioni dei prodotti.
Prodotti a base di cloro: come arrivare alla diluizione dello 0,1% in cloro attivo
Tra i prodotti a base di cloro attivo utili per eliminare il virus c’è la comune candeggina, o varechina, che in commercio si trova al 5-10% di contenuto di cloro.
Dobbiamo quindi leggere bene l'etichetta del prodotto e poi diluirlo in acqua nella giusta misura. Ecco degli esempi.    

Se utilizziamo un prodotto con cloro al 5% per ottenere la giusta percentuale di 0,1% di cloro attivo bisogna diluirlo cosi:
  • 100 ml di prodotto (al 5%)  in 4900 millilitri di acqua
    oppure
  • 50 ml di prodotto (al 5%) in 2450 millilitri di acqua
IN TUTTI I CASI RICORDARSI DI:
  • Eseguire le pulizie con guanti.
  • Evitare di creare schizzi e spruzzi durante la pulizia.
  • Arieggiare le stanze/ambienti sia durante che dopo l’uso dei prodotti per la pulizia, soprattutto se si utilizzano intensamente prodotti disinfettanti/detergenti che presentino sull’etichetta simboli di pericolo.
  • Assicurarsi che tutti i prodotti di pulizia siano tenuti fuori dalla portata dei bambini, dei ragazzi e degli animali da compagnia. Conservare tutti i prodotti in un luogo sicuro.
fonte:Ministero della salute


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domenica 26 aprile 2020

PRECAUZIONI NELLA COMMERCIALIZZAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

 

PRECAUZIONI NELLA COMMERCIALIZZAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

Accesso al punto o alle aree di vendita


  • Porre all’ingresso del punto o dell’area di vendita una segnaletica di divieto di accesso in presenza di sintomi simil-influenzali o comunque riconducibili ad infezioni COVID-19 e le istruzioni sul comportamento che il cliente deve tenere all’interno dei locali;
  • Garantire, nei limiti del possibile, che le code per l’accesso al punto vendita o all’area di vendita si svolgano nel rispetto del corretto distanziamento individuale;
  • Garantire l’ingresso a un numero di persone tale da assicurare il corretto distanziamento individuale. Per locali fino a 40 m2 è consentito l’accesso ad una persona alla volta (più un massimo di due operatori dell’esercizio commerciale); per locali di dimensioni superiori l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili (Allegato 5 DPCM 10.04.2020);
  • Regolare l’accesso in modo da garantire lo smaltimento delle code in prossimità della casse;
  • Valutare, la possibilità di istituire percorsi obbligati unidirezionali, per garantire un flusso ordinato della clientela e dove possibile differenziare i percorsi di entrata e di uscita;
  • Mettere a disposizione all’ingresso dell’esercizio o dell’area commerciale spray o gel sanificante per le mani. In esercizi o aree commerciali di grandi dimensioni dislocare dispensatori di spray o gel sanificante per le mani anche in punti interni all’esercizio/area, PRIVILEGIANDO le aree con oggetti frequentemente toccati dalla clientela quali tastiere/touchscreen di bilance, POS, maniglie di banchi o armadi frigoriferi, ecc.;
  • Mettere a disposizione all’ingresso dell’esercizio o dell’area commerciale, spray o gel sanificante e salviettine monouso per consentire al cliente di effettuare l’igienizzazione delle parti dei carrelli/cestini a contatto con le mani;
  • Verificare che i clienti che accedono all’esercizio o all’area commerciale aderiscano alle indicazioni relative all’uso delle mascherine all’igienizzazione delle mani;
  • Se possibile, agevolare la possibilità di accessi preferenziali o prioritari per specifici gruppi della popolazione (es. persone con difficoltà motoria, anziani, personale impegnato in servizi di pubblica utilità quali sanità, pubblica sicurezza, protezione civile, ecc.). 
Attività all’interno del punto o delle aree di vendita

  • Agevolare il rispetto da parte dei clienti delle distanze utilizzando apposita segnaletica orizzontale in corrispondenza delle zone di sosta principali (area delle casse, banchi vendita di gastronomia, panetteria, ecc.);
  • Assicurare la presenza, in tutte le aree con vendita di alimenti sfusi (es. ortofrutta, panetteria), idonei quantitativi di guanti monouso per l’utilizzo da parte della clientela , Evidenziare l’obbligo di utilizzo di tali guanti monouso anche mediante apposita segnaletica, tali guanti devono essere utilizzati anche dai clienti che già sono dotati in proprio di guanti (cioè sovrapposizione del guanto monouso da ortofrutta/panetteria al guanto già indossato dal cliente);
  • Laddove possibile, posizionare barriere di protezione per il personale onde minimizzare il contatto con i clienti nei punti in cui sia più difficile rispettare rigorosamente il distanziamento (es. casse);
  • Laddove possibile, agevolare l’uso di pagamenti contactless.

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sabato 25 aprile 2020

10 REGOLE PER ANDARE AL SUPERMERCATO

TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO

10 REGOLE PER ANDARE AL SUPERMERCATO

  1. Non recarsi presso gli esercizi commerciali in presenza di una sintomatologia compatibile con COVID-19 (infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5°C). In caso di necessità di acquisti alimentari, ricorrere a servizi alternativi di consegna domiciliare (commerciali, di sostegno sociale, di vicinato, ecc.).
  2. Prima di uscire, prepara una lista dettagliata della spesa; organizza la lista in funzione del percorso da compiere (se conosci l’esercizio commerciale) così ti trattieni nell’esercizio commerciale solo il tempo necessario alle operazioni di acquisto.
  3. Nei tempi di attesa prima dell’ingresso rispetta le distanze;
  4. Usa la mascherina all’interno dei locali, il suo utilizzo è finalizzato anche a ridurre la diffusione del SARS-CoV-2.
  5. All’ingresso dell’esercizio commerciale: utilizzare i gel/spray sanificanti per la disinfezione dei manici dei carrelli/cestelli e utilizza sempre il gel sanificante per le mani ma ricorda che, dopo la sanificazione delle mani è importante non toccarsi bocca, viso, occhi ed evitare di toccare altri oggetti (cellulare, borsa, ecc.);
  6. All’interno dell’esercizio commerciale o del mercato alimentare rispetta le distanze tra  altri clienti e il personale del punto vendita.
  7. Rispetta, laddove ve ne siano, i percorsi obbligati definiti dagli esercenti;
  8. Nei reparti con vendita di alimenti sfusi (es. ortofrutta, panetteria, ecc.), utilizza sempre i guanti monouso messi a disposizione dagli esercenti oppure, laddove sia presente, delega all’addetto alle vendite il compito di imbustare e pesare il prodotto. Laddove si indossino già dei guanti, sovrapporre il guanto monouso a quello già indossato.
  9. Evita, di toccare e riporre i prodotti; ove possibile limitati a toccare e depositare nel carrello/cestino solo gli articoli che si intendi acquistare.
  10. Giunti alla cassa e pagamento, rispettare il distanziamento dagli altri clienti e mantenere la distanza dal personale di cassa.

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DISINFETTANTE SUPERFICI fai da te

TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO

SOLUZIONE DI IPOCLORITO DI SODIO ALLO 0.1%
PER IGIENIZZARE LE SUPERFICI DI LAVORO

La candeggina in commercio ha normalmente una concentrazione di sodio ipoclorito di ≈5%

è possibile preparare una soluzione di ipoclorito di sodio allo 0.1% per igienizzare le superfici di lavoro diluendo 20 mL di candeggina in un litro di acqua (nota: un cucchiaio da cucina equivale a circa 15 mL)  

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mercoledì 22 aprile 2020

DISINFETTANTE FAI DA TE

TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO

DISINFETTANTE MOLTO SIMILE A QUELLI DIFFUSI IN COMMERCIO

L'ingrediente base è l'alcol etilico, efficacissimo per disinfettare le mani purché mescolato con acqua e in una concentrazione di alcol tra il 60% e l'80% circa.

Gli ingredienti per 1 litro di soluzione:
  • 833 ml di alcol etilico al 96%
  • 42 ml di acqua ossigenata al 3%
  • 15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%
  • Acqua distillata oppure acqua bollita per 1 minuto e fatta raffreddare (quanto basta per arrivare a 1 litro). 

Procedimento:

Versare  833 ml di alcol nel recipiente e mescolarlo con  42 ml di acqua ossigenata, successivamente aggiungere  15 ml di glicerolo per rendere tutto il composto più viscoso e, infine, l’acqua previamente bollita (oppure l'acqua distillata).

La soluzione ottenuta può essere conservata in una o più bottigliette di plastica o vetro
La soluzione va fatta riposare 72 ore per permettere all’acqua ossigenata di eliminare eventuali spore
presenti nel contenitore.
RICORDA CHE l’alcool essendo una sostanza molto volatile i contenitori devono garantire la buona tenuta dell' alcool perdendo di efficacia.


FONTE: O.M.S.

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domenica 19 aprile 2020

Mascherine

TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO

Come riconoscere un'attestazione valida

A seguito all’emergenza sanitaria Coronavirus, come riconoscere un certificato valido di attestazione della conformità di un DPI, emesso ai sensi del Regolamento UE 425/2016 da un organismo notificato.

CONTROLLARE GLI ELEMENTI ESSENZIALI CHE IL CERTIFICATO DEVE CONTENERE

Se il documento da verificare è un certificato UE, emesso ai sensi del Regolamento UE 425/2016 sui DPI da un organismo notificato, questo deve contenere almeno le seguenti informazioni:

a) nome e numero di identificazione dell’organismo notificato;

b) nome e indirizzo del fabbricante e, qualora la domanda sia presentata dal mandatario, nome e indirizzo di quest’ultimo;

c) identificazione del DPI oggetto del certificato (numero del Tipo);

d) dichiarazione in cui si attesta che il Tipo di DPI soddisfa i requisiti essenziali di salute e di sicurezza applicabili;

e) se le norme armonizzate sono state applicate in tutto o in parte, i riferimenti di tali norme o parti di esse;

f) se sono state applicate altre specifiche tecniche, i loro riferimenti;

g) se del caso, il livello di prestazioni o la classe di protezione del DPI;

h) per i DPI prodotti come unità singole per adattarsi a un singolo utilizzatore, la gamma delle variazioni consentite dei parametri pertinenti sulla base del modello di base approvato;

i) la data di rilascio, la data di scadenza e, se del caso, la data o le date di rinnovo;

j) le eventuali condizioni connesse al rilascio del certificato;

k) per i DPI della categoria III, una dichiarazione secondo cui il certificato deve essere utilizzato solo in combinazione con una delle procedure di valutazione della conformità di cui all’articolo 19, lettera c).

NOTA BENE
Le informazioni di cui ai punti e), f), g), h) potrebbero anche non essere sempre presenti in base alle scelte progettuali e costruttive dei diversi fabbricanti.


VERIFICARE ON LINE LA NOTIFICA DELL’ORGANISMO CHE HA EMESSO IL CERTIFICATO

Per essere sicuri che il certificato che contiene gli elementi sopra riportati sia stato emesso da un organismo notificato per tale tipologia di DPI, si può effettuare un controllo al link che riporta l’elenco degli organismi notificati in Europa per il Regolamento UE 425/2016.
Bisogna verificare se nella specifica notifica è riportato il DPI oggetto della ricerca (Equipment providing respiratory system protection).

NOTA BENE
Se il documento su cui si vogliono eseguire accertamenti, non contiene le informazioni sopra riportate o non è stato emesso da un organismo notificato per lo specifico DPI, quel documento non è un certificato per marcatura CE di un DPI.


CONTROLLARE CHE IL CERTIFICATO RIPORTI IL LOGO ACCREDIA E CONTATTARE L’ORGANISMO CHE HA EMESSO IL CERTIFICATO

Per accertarsi della reale emissione di un certificato (che deve riportare il nostro logo nel caso di DPI certificati da parte di organismi accreditati da Accredia) si deve in ogni caso contattare il soggetto che lo ha emesso ed è l’unico che può dichiararne l’emissione, lo stato di vigenza, la corrispondenza al DPI oggetto della certificazione o addirittura la falsità.

Tale verifica può essere generalmente eseguita direttamente on line sul sito web dell’organismo interessato o inviando una e-mail. 

ATTENZIONE A DOCUMENTI SOMIGLIANTI MA CHE NON SONO CERTIFICATI AI SENSI DEL REGOLAMENTO UE 2016/425 DPI
Stanno circolando documenti simili a dei certificati del Tipo di DPI ai sensi del Regolamento UE 2016/425 DPI ma che non lo sono.

Alcuni esempi possono essere visualizzati qui:

*certificato FALSO, non emesso dall’organismo ISET s.r.l. (visita il sito http://odc.iset-italia.eu/)
*certificato pubblicato su richiesta e autorizzazione dell’organismo CELAB SRL.


FONTE: https://www.accredia.it/mascherine/

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